Il Backup dei dati: perché è importante


Il Backup dei dati è molto importante, in questa prima parte analizzeremo le  cause della perdita dei propri dati informatici che sono legate ad uno dei seguenti fenomeni:

  1. Guasto del disco fisso o Crash di sistema

Improvvisamente il PC non funziona più. Windows non si avvia oppure si blocca o ancora il sistema manda incomprensibili messaggi di errore.

  1. Furto del pc (o della memoria esterna)

Può accadere che ladri entrino in casa o nell’ufficio e tra le cose che rubano ci sia anche il vostro PC (specie se è un notebook) o che rubino la borsa che contiene il PC o l’hard disk esterno sul quale avevamo delle foto o altri file importanti.

  1. Errore umano

Capita spesso che si cancellano o si sovrascrivono file nel proprio PC o intere cartelle. A volte è sufficiente un rapido colpo di mouse, altre volte per errore si esegue il ripristino del sistema alle impostazioni di fabbrica con conseguente perdita di tutti i dati.

  1. Corruzione dei dati

Altro rischio meno infrequente di quanto si pensi è che uno o più file risultino corrotti e diventino illeggibili. Le cause possono essere molteplici e raramente si riesce a recuperare il contenuto.

  1. Incendio, allagamento, terremoto e altre calamità

In questi casi è possibile che il PC e il suo contenuto non siano in cima ai nostri pensieri ma è un altro fattore da non sottovalutare, soprattutto in ambito lavorativo.

Con specifico riferimento ai terremoti, non dobbiamo solamente pensare a conseguenze estreme come un crollo dell’edificio, ma sappiate che statisticamente, nelle zone colpite da scosse sismiche, si registrano forti incrementi di guasti sia agli hard disk che alle altre componenti dei PC.

Vuoi per i movimenti tellurici nefasti per le testine dei dischi, vuoi per erogazioni anomale di corrente elettrica che possono verificarsi a seguito di scosse e che possono causare seri danni alle schede elettroniche di qualunque apparato.

  1. Virus

È il più classico “spauracchio” di chi utilizza un PC.

Esistono vari tipi di virus, alcuni si limitano a rendere inutilizzabile il PC o la navigazione in internet, altri cercano di rubare informazioni importanti come password, codici bancari o altro, altri ancora cancellano documenti, foto e altri file all’interno del disco.

  1. Criptazione da Ransomware 

I ransomware fanno parte dei virus ed è il nuovo nemico pubblico numero uno!

È possibile ne abbiate sentito recentemente parlare perché in grado di mettere in ginocchio interi sistemi informatici anche di grandi industrie o enti pubblici.

Camuffato nella maggior parte dei casi, da allegato di posta elettronica, è in grado in poco tempo di applicare una chiave di crittografia a tutti i nostri file rendendoli di fatto inutilizzabili. 

Questo tipo di virus, sono molto efficaci perché non tutti gli antivirus sono in grado di intercettarli.

Riescono a diffondersi rapidamente su tutti i PC della rete, infettano anche eventuali dischi esterni o chiavette usb collegate al PC e sono privi di antidoto, se non quello di pagare il riscatto.

Cosa succede al verificarsi di uno di questi casi?

Comincia a salire il panico e si corre al più vicino centro di assistenza.  

“Mi raccomando, recuperatemi i dati che ho tutto lì dentro”.

Ebbene sì, per la maggior parte degli utenti la preoccupazione non è tanto l’entità del guasto o sapere se il PC sia riparabile, ma salvaguardare il contenuto.

E il recupero dei dati a volte non è possibile oppure molto costoso.

In caso di guasti al disco esistono dei centri specializzati dotati di “camera bianca(un ambiente ad atmosfera controllata a bassissimo contenuto di microparticelle) che a volte riescono nel recupero dati anche da casi fortemente compromessi; ma questa procedura è molto dispendiosa.

Facile superare i 1.000 euro  di spesa e con tempi molto lunghi. 

Del riscatto in seguito a criptazione da ransomware abbiamo già detto e anche in questo caso, le cifre partono da 500 euro per raggiungere e superare i 1.000 euro.

Con poche precauzioni e una spesa contenuta possiamo evitare problemi.

C’è solo una regola da seguire: Fare i backup.

Bisogna fare il backup dei propri dati, cioè salvarne una copia da qualche altra parte. Perché l’unica garanzia che possiamo avere è tenere i dati su più posti diversi in modo tale, che qualunque cosa possa succedere, ne conserviamo una copia al sicuro. 

Esistono vari tipi di strategie di backup e vari tipi di periferiche di backup:

Continua a seguirci sul nostro sito e sulla nostra pagina facebook, prossimamente approfondiremo le varie tipologie di backup analizzandone pregi, difetti e costi.

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