I rischi psicologici connessi all’uso eccessivo degli strumenti Elettronici


Nel precedente articolo abbiamo parlato dei rischi  fisici connessi all’uso eccessivo degli strumenti elettronici.

Analizziamo i rischi psicologici connessi all’uso degli strumenti elettronici, meno visibili ma più insidiosi.

La tecnologia ha cambiato il nostro mondo,  ma è altrettanto vero pensare che essa comporti mutamenti culturali e di abitudini tali da rappresentare potenziali fattori stressanti.  Con il termine Tecnostress si fa riferimento ad un disturbo causato dall’uso scorretto ed eccessivo di tecnologie, dell’informazione e apparecchi digitali.

Il multitasking porta al dividere l’attenzione su più azioni, causando un sovraccarico cognitivo  che può essere mal gestito.

Stato confusionale da sovraccarico informativo. Attacchi di panico. . Alterazioni comportamentali. Mal di testa, insonnia.

Spesso, sia negli adulti che nei bambini si manifesta un comportamento più introverso e distaccato dal mondo, più irritabile, estremamente eccitato.

Si tratta solo di sintomi?

Chi sviluppa questi atteggiamenti avrà difficoltà  nel lavoro e nella  scuola, l’eccitazione intacca la concentrazione e la memoria e le relazioni sociali; in quanto il mondo virtuale non potrà mai coincidere con il mondo reale.

Lo stress produce cambiamenti ormonali come l’aumento di cortisolo,  che è la causa ed effetto, di molti disturbi di depressione. I comportamenti aggressivi sono spesso collegati con l’utilizzo degli strumenti video: questo perché una delle cause dell’irritabilità è la scarsa messa a fuoco.

Analizziamo gli effetti dell’uso eccessivo degli strumenti elettronici:

Nei bambini e adolescenti

  1. Aumento dello stress
  2. Necessità di avere più tempo  a completare una azione
  3. Distrazione e disattenzione
  4. Aumento dell’ansia quando non si ha accesso agli strumenti elettronici
  5. Diminuzione della capacità di regolare le emozioni
  6. Ridotta capacità sia di riconoscere negli altri le emozioni sia di saper leggere i comportamenti non-verbali

Questi comportamenti hanno un forte impatto anche nei rapporti familiari

Lotte di potere tra figli e genitori riguardo il tempo passato sui dispositivi . Queste spesso si trasformano in situazioni senza via di uscita che portano ad un indebolimento del sistema familiare.

Si possono generare conflitti significativi, con discussioni, urla, violazione delle regole, manipolazioni e sfide.

Conflitti coniugali e genitoriali, a volte i genitori non sono d’accordo sulle regole, legate all’uso dei dispositivi elettronici e questo può trasformarsi in conflitti di coppia e messa in discussione della funzione genitoriale.

Tutto ciò può trasformarsi inoltre in un invio al bambino di messaggi contraddittori. Genitori e bambini possono sperimentare un aumento di impotenza, rabbia, ansia e frustrazione. Ciò può amplificare il bisogno di potere e controllo da entrambe le parti.

Il bisogno di controllo può ridurre la fiducia e la comunicazione positiva tra genitori e figli. Si riduce il senso di appartenenza e di interdipendenza.

Negli adulti

  1. Rilascio di dopamina, con aumento della sensazione del piacere e sviluppo di dipendenza
  2. Bisogno continuo di stimolazione e gratificazione immediata
  3. Diminuzione di attenzione e della capacità di concentrazione
  4. Aumento dell’eccitazione
  5. Diminuzione di quantità e qualità del sonno
  6. Sovraccarico sensoriale

Il Ciclo sonno-veglia viene seriamente compromesso,  la luce proveniente dagli schermi imita in qualche modo la luce diurna la melatonina  subisce un abbassamento tale da sfasare completamente l’orologio biologico.

Si pensi che solo qualche minuto di esposizione a questa luce può ritardare il rilascio di melanina nel corpo anche di qualche ora.

Il rischio maggiore resta comunque la dipendenza.
Giocare rilascia dopamina che è responsabile delle sensazioni di benessere. Alcuni studi rilevano che  giocare ai videogame rilascia una quantità di dopamina pari a quella che si ha con l’uso di cocaina.

La ricerca poi evidenzia come la dipendenza da strumenti elettronici può portare anche a fattori di rischi  molto pericolosi.

Ritiro della sostanza grigia del cervello che ha il ruolo di selezionare e  far partire le informazioni che viaggiano lungo il sistema nervoso
Ritiro del Corpo Striato la cui funzione è associata alla ricompensa come al  controllo dei comportamenti sociali
Danni dal Lobo dell’Insula zona del cervello implicata tra l’altro nell’empatia e nella compassione
Perdita di integrità della sostanza bianca controlla i segnali condivisi fra i neuroni, coordinando il lavoro delle diverse regioni cerebrali
Funzionamento cognitivo alterato pensiamo al perdita di memoria numeri di telefono, conoscenze ecc. tutte affidati ai nostri assistenti virtuali, smartphone, tablet alexa ecc.
L’Articolo 28 del Decreto Legislativo 81/08  pone l’accento sull’obbligo di valutazione in relazione a tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori.

Ma il rischio di  Tecnostress? Ad oggi non sono disponibili linee guida e strumenti per effettuare tale valutazione.

Per concludere, il modo migliore per intervenire è attuare un’opera di prevenzione del fenomeno Tecnostress sin dall’infanzia sopra tutto per le nuove generazioni  facendo in modo che le ore passate davanti agli strumenti elettronici non intacchino quelle dedicate all’aria aperta, alla socializzazione e alla lettura e la gioco in compagnia.

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